La Storia del Gruppo LHD

OLTRE 40 ANNI DI ESPERIENZA

Con oltre 40 anni di esperienza, LHD Group opera in tutto il mondo e si colloca tra le prime aziende internazionali nel settore delle forcole telescopiche e dei dispositivi di movimentazione dei carichi.

  •  

    ORIGINE

    Questa forcola in legno di faggio è l’antenata della forcola telescopica a semplice profondità. Veniva utilizzata nelle fabbriche dove era necessario spostare sacchi di talco schiacciato o in polvere.
    Una ruota a pale alimentata dall’acqua forniva il movimento da sinistra a destra.

  •  

    1952

    Giovanni “Jean” Ribetto, progettista SKF, fonda la SCOT (Società COstruzioni Tecniche), un’azienda meccanica specializzata in forniture per il settore automobilistico. SCOT cresce molto rapidamente e diventa una delle aziende leader tra le attività satellite di FIAT.

    Nel giro di pochi anni, SCOT passa da una baracca di legno a uno stabilimento di 5.000 m2.

  •  

    1968

    SCOT inizia una produzione massiccia di forcole telescopiche per FIAT, Alfa Romeo, Lancia e così via.
    L’ufficio tecnico inizia a progettare forcole telescopiche sempre più elaborate per diversi tipi di carico.

  •  

    1978

    Le prime forcole telescopiche SCOT attraversano l’oceano e iniziano a movimentare le carrozzerie delle macchine Ford in Brasile.
    L’azienda si dimostra sempre più un produttore esclusivo di forcole telescopiche, rinunciando così a qualsiasi altra produzione a basso reddito.

  •  

    1982

    A Roma, Giovanni Ribetto viene premiato come uomo dell’anno per il settore della movimentazione industriale.
    Dopo molti anni di attività, SCOT continua a rafforzarsi e le sue forcole telescopiche diventano famose in tutto il mondo.

  •  

    1989

    SCOT produce una delle più grandi forcole telescopiche mai realizzate al mondo: una monoforcola con una capacità di carico di 17,5 tonnellate. Questo prodotto viene testato in Italia e successivamente installato nella grande acciaieria russa di Magnitogorsk, lungo il fiume Ural.
    Questa forcola è considerata un miracolo composto di calcolo e robustezza. È ancora oggi in funzione.

  •  

    1996

    Viene creato il primo catalogo completamente dedicato alle forcole telescopiche, sia a singola che a doppia profondità.
    Le forcole telescopiche SCOT entrano nella GM negli USA, ma anche nella Daimler in Germania, nella Ferrari in Italia, nella Renault in Francia, nella Nissan in Giappone.
    Le forcole telescopiche iniziano a essere utilizzate su larga scala anche nei magazzini.

  •  

    1999

    SCOT produce il magazzino ricambi del Gruppo Volkswagen. Ad oggi, è il più grande magazzino automatico mai realizzato in Europa.
    Produce anche molti magazzini in Italia, ampliando la sua già ampia gamma di prodotti: SCOT diventa la più grande azienda manifatturiera in Italia, entrando nella Top 3 mondiale.

  •  

    2011

    La società SCOT viene assorbita da AlarLHD. Alar, fornitore di lunga data di SCOT, investe molto nello sviluppo e nella modernizzazione delle sue apparecchiature.
    Viene avviato il progetto Marco Polo per il miglioramento del mercato cinese.
    Grazie alla posizione intermedia tra i fusi orari dell’Europa e dell’Asia, viene aperta in Romania la LHD Engineering, uno studio di ricerca e sviluppo puramente tecnico e progettuale con i migliori progettisti meccanici laureati presso il Politecnico di Cluj Napoca, la cui partnership ha garantito alla LHD l’assunzione dei suoi migliori studenti.

  •  

    2014

    AlarLHD cambia nome in LHD (Load Handling Devices).
    L’evoluzione del progetto Marco Polo iniziato nel 2011 converge con la fondazione di un ufficio in territorio cinese, la LHD Taicang, per essere in contatto diretto con i primi importanti clienti in Cina.

  •  

    2015

    All’inizio dell’anno LHD diventa una S.p.A. (società per azioni).
    Poco dopo, il gigante olandese dell’industria chimica SABIC si affida a LHD S.p.A. per la produzione di 5 enormi macchine inclinabili.
    Queste macchine vengono progettate e prodotte a Torino, in Italia, e successivamente assemblate e installate nel grande stabilimento SABIC di Bergen op Zoom.

  •  

    2017

    Vista la crescente domanda dei nostri prodotti a livello internazionale e l’evoluzione dell’India, che ha sempre più bisogno della nostra automazione, viene aperto un nuovo ufficio a Nuova Delhi, LHD Logistics, per entrare direttamente e meglio in questo mercato emergente.

  •  

    2018

    In seguito alla costante crescita del mercato cinese, per accelerare la produzione ed eliminare i problemi di tempistica di consegna legati ai trasporti e alle dogane, è viene aperta in Cina anche la LHD Machining, un’azienda di produzione meccanica.

  •  

    2020

    Con la richiesta dei nostri prodotti in un numero sempre maggiore di mercati e per poter instaurare un rapporto diretto con i nostri clienti offrendo loro anche un’assistenza post-vendita in loco, sono stati aperti uffici negli Stati Uniti, la LHD USA, e a Seul, in Corea del Sud, la LHD Automation.

  •  

    2021/2022

    La crescita esponenziale del mercato cinese porta a nuovi investimenti con nuovi e più grandi uffici e nuovi e più tecnologici macchinari per LHD Taicang e LHD Machining.

  •  

    2023

    Pur essendo in concorrenza con molte altre aziende europee, a causa delle richieste sempre più numerose dei nostri prodotti, investiamo in un nuovo stabilimento in Italia.

  •  

    2024

    Nel corso dell’anno saranno completati due progetti iniziati nel 2023:

    – il nuovo sito produttivo di LHD Automation in Corea del Sud nei primi mesi dell’anno;

    – la nuova sede centrale a Jiangsu, in Cina, che, con oltre 16.000 metri quadrati, farà del Gruppo LHD il più grande produttore di forche telescopiche del mondo.